Un GIORNO con NAPOLEONE al Museo di Walewice, Polonia

(foto di Debora Macchi)

in occasione della Notte dei Musei in Polonia, Maggio 2017, l’Associazione Ricostruttori Storici “Towarzystwo Stanislawowskie” di Varsavia, con il Museo Polacco di Walewice, hanno organizzato la ricostruzione storica di una giornata tipo, presso il Palazzo di Walewice, scenario che ha fatto da sfondo alla Storia d’Amore tra Maria Walewska e Napoleone Bonaparte, al quale diede un figlio illegittimo, Alessandro Giuseppe Colonna, Conte Walewski

Eccomi qui…

Ho preso parte all’Evento in qualità di fotografa ufficiale, con la difficoltà di lavorare in costume, tra fuori e dentro la scena, per essere a mia volta fotografata dai giornalisti e ospiti del museo, venuti per partecipare all’Evento… di seguito alcune delle mie fotografie

“Nel XIX secolo, le nuove idee illuministiche che dilagarono in Europa, favorirono un crescente movimento nazionale per la restaurazione della Polonia. I polacchi, e tra di essi Maria Waleska, vedevano in Napoleone Bonaparte l’unico uomo capace di ricostruire la sovranità del Paese, l’unico possibile realizzatore del loro forte desiderio. Per questo un consistente numero di soldati polacchi fece parte dell’esercito napoleonico fin dalle sue prime campagne in Italia, nella speranza che un giorno questo sacrificio venisse ricambiato dal Generale con la costituzione del libero Stato di Polonia.

Giunto su territorio polacco alla fine del 1806 e acquartierato l’esercito in attesa dell’estate per attaccare la Russia di Alessandro I, Napoleone si dedicò a rimettere in sesto le sue truppe, prosciugando i polacchi di tutte le loro risorse, da quelle alimentari e finanziarie a quelle umane, e, per quanto i suoi impegni potessero permetterglielo, si dedicò anche alla vita mondana. Ad un ballo il 1º gennaio 1807, organizzato per fare incontrare la nobiltà con colui che era visto e acclamato come il liberatore della Polonia, Napoleone notò la bellezza di Maria e volle approfondire la sua conoscenza. Lei si mostrò subito molto riluttante ad accettare la proposta e furono necessari diversi inviti da parte di Napoleone stesso e la mobilitazione generale dell’aristocrazia polacca affinché, visto il tacito consenso del marito, lei acconsentisse.


Maria si conformò all’idea diffusa che era una buona cosa favorire un legame affettivo tra il Generale e una nobildonna polacca, ai fini della causa comune. Venne toccato sul vivo il suo profondo sentimento patriottico e, almeno agli inizi, lei si sacrificò per la sua amata Polonia.

Finì comunque con l’innamorarsi veramente di Napoleone, sentimento che i cronisti dell’epoca ci dicono fosse sinceramente ricambiato dall’Imperatore. Egli cercava la presenza di Maria ogni qualvolta gli impegni bellici gli concedevano un po’ di tregua e vissero insieme, più o meno segretamente, anche per lunghi periodi: nella primavera del 1807 nel castello di Finckenstein, a Vienna dopo la conquista del 1809, durante gli anni in cui lei visse a Parigi, tra il 1810 e il 1815, si videro spesso anche in privato, furono insieme all’Isola d’Elba nei primi giorni del settembre 1814 (presso il Santuario della Madonna del Monte), e infine Maria era con Bonaparte il giorno che precedette la partenza dell’Imperatore per l’esilio definitivo sull’Isola di Sant’Elena.


Maria diede un figlio illegittimo all’Imperatore: Alessandro Giuseppe Colonna, Conte Walewski nato nel maggio del 1810.

Autore dell'articolo: Lux Area